L’illusione epistemica dei modelli di Intelligenza Artificiale Generativa
Quando si chiede a un modello linguistico di spiegare una procedura clinica, di valutare una sentenza, di ricostruire un argomento filosofico, o in genere di esprimere un giudizio su qualunque questione, la risposta ha quasi sempre una forma ben riconoscibile: presenta una tesi, introduce distinzioni, articola passaggi causali, conclude. La superficie del testo è quella del ragionamento competente, anche se in realtà esiste una discrepanza fra il processo generativo dei sistemi LLM e l’apparenza del loro output.














